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I TERREMOTI PIÙ FORTI di tutta la regione etnea avvengono in quest’area, sfortunatamente la più densamente urbanizzata del vulcano. Quì si sono verificati gli eventi sismici del 1865, 1911 e 1914, con epicentro lungo la fascia costiera tra Acireale e Giarre, che hanno provocato distruzioni di piccoli centri e borgate rurali.

Anche il settore più interno tra Fleri, Zafferana e S. Venerina è soggetto a violenti terremoti come nel 1879, 1984 e 2002, che hanno interessato maggiormente i centri abitati più grandi.
A più alta quota, la zona del polo turistico invernale di Piano Provenzana (Linguaglossa) è soggetta anch’essa a forti scosse, come nel 1985 e 2002.

In tutte queste aree si sviluppano importanti sistemi di faglie attive capaci di generare terremoti di MAGNITUDO INFERIORE A 5 che purtroppo avvengono frequentemente, cioè con periodi di ritorno di alcune decine di anni.

20 febbraio 1818, intensità massima = IX-X° MCS
Una violenta scossa di terremoto colpì l'intera area etnea, causando devastazioni nell'immediato entroterra di Acireale (Aci Consolazione, Aci S. Lucia, Aci Catena e Aci S. Antonio). Altri 60 centri del vulcano subirono crolli e danni generalizzati. Le vittime furono circa 70.
Catania, ricostruita dopo il terremoto del 1693, subì danni principalmente agli edifici con evidenti difetti costruttivi.
La scossa fu avvertita distintamente in quasi tutta la Sicilia, in Calabria meridionale ed a Malta.

8 maggio 1914, intensità massima = X° MCS

Una violenta scossa di terremoto causò la distruzione pressocchè totale del paese di Linera e delle borgate limitrofe (Cosentini, Mortara e Passopomo) nel basso versante orientale dell'Etna. Le vittime furono una settantina.


S. Venerina, Dagala, Zafferana, Fleri e numerosi altri centri vicini ad Acireale subirono danni più o meno gravi. Il terremoto fu avvertito in tutta l'area etnea.

Nella zona epicentrale si aprirono profonde ed estese fenditure nel terreno.

25 ottobre 1984, Intensità massima = VIII° MCS
Una violenta scossa di terremoto causò danni molto gravi al paese di Fleri ed alle borgate limitrofe.

Fleri: crollo della Chiesa Madre

25 dicembre 1985, 27 ottobre 2002, Intensità massima = VIII° MCS
Due violente scosse di terremoto, concomitanti con l’inizio delle eruzioni del 1985 e 2002, causarono il crollo delle strutture turistiche di Piano Provenzana (Etna nord).

Piano Provenzana: crollo totale dell’albergo Le Betulle, 1 vittima (sinistra); crollo parziale del ristorante La Provenzana (destra).

29 ottobre 2002, Intensità massima = VIII° MCS
Una forte scossa di terremoto causò danni molto gravi nell’area tra Guardia e S. Venerina, comprendente le frazioni di Bongiardo, Ardichetto e S. Giovanni Bosco.

       

Bongiardo: gravi danni strutturali alla Chiesa Madre; gravi danni non strutturali ad edifici di recente costruzione.

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