Logo

Aggiornamento Etna e Stromboli, 24 novembre 2012

20121122-24_EMOH

Due immagini estratte da video registrato dalla telecamera di monitoraggio dell'INGV-Osservatorio Etneo (Catania) sulla Montagnola (EMOH), la mattina del 22 novembre 2012 e la sera del 24 novembre 2012, che mostrano i bagliori visibili al Nuovo Cratere di Sud-Est.

Etna: bagliori al Nuovo Cratere di Sud-Est. Nella serata del 21 novembre 2012, si è osservato un debole bagliore proveniente dall'interno del Nuovo Cratere di Sud-Est (Nuovo CSE) dell'Etna, causato dall'emissione di gas ad alta temperatura e/o attività stromboliana all'interno del condotto. I bagliori sono stati visibili anche nelle notti successivi (vedi immagini qui accanto), rimanendo sempre deboli ed intermittenti. Durante un sopralluogo effettuato in area sommitale nella mattinata del 23 novembre, non si sono uditi rumori caratteristicamente associati ad attività stromboliana. Inoltre, il livello del tremore vulcanico non mostra variazioni significanti.

Dopo l'ultimo episodio di fontana di lava del 24 aprile 2012 e un breve episodio di attività stromboliana qualche giorno dopo, il Nuovo CSE era sostanzialmente rimasto in uno stato di quiete. Questa quiete è stata interrotta, alla fine di agosto, dalla formazione di un nuovo piccolo cratere a pozzo, dovuto allo sprofondamento di una sezione del bordo sud-occidentale del cratere. Nelle ultime settimane, si era osservato un graduale incremento del degassamento dal fondo del Nuovo CSE.

Sciame sismico nel versante nord-occidentale etneo. Alle ore 09:10 GMT (= ore locali -1) del 22 novembre 2012, ha avuto inizio uno sciame sismico che ha interessato il versante nord-occidentale etneo, nei dintorni di Monte Maletto fra gli abitati di Maletto e Randazzo. Le profondità focali erano intorno a 25 km. Dopo il primo evento, sono avvenute altre scosse di magnitudo superiore a 3, alle 11:25 GMT (M 3.9) e 11.28 (M 3.5). Lo sciame si è concluso nella serata del 22 novembre; tuttavia è stata registrata una nuova serie di 5 eventi con una magnitudo massima pari a 2.6 nella stessa zona epicentrale, nelle prime ore del 25 novembre.

La zona interessata da questa sequenza sismica è stata luogo di altri sciami in precedenza, il più significante nella seconda metà di dicembre 2009, quando si sono registrati più 400 eventi di magnitudo compresa tra 1.0 e 4.8.

Stromboli: aumento dell'attività esplosiva. Durante la serata del 22 novembre 2012, l'attività esplosiva persistente dello Stromboli ha mostrato un chiaro aumento, con episodi di spattering e piccole fontane di lava da due bocche nelle parti nord e centrale della terrazza craterica. Alle ore 20:57 GMT è avvenuta un'esplosione di maggiore energia dalla bocca più settentrionale. Nei giorni successivi, lo Stromboli ha nuovamente mostrato livelli normali di attività.

Credits | DISCLAIMER
Joomla! è un Software Libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
 Valid XHTML 1.0 Transitional CSS Valido! [Valid RSS]