Rapporto Macrosismico del Terremoto di Zafferana del 23/05/2013
In seguito al terremoto di magnitudo ML = 3.5, avvenuto giorno 23/05/2013 alle ore 15:04 locali, che ha interessato il versante orientale etneo, è stata effettuata un'indagine macrosismica speditiva al fine di conoscere gli effetti del terremoto sul territorio.
Il rilievo è scaricabile dal menu alla voce Rapporti | Sismologia
25 anni di GPS all'Etna
Il prossimo 25 maggio 2013 saranno passati 25 anni dalla prima misura GPS svolta all’Etna dall’allora Istituto Internazionale di Vulcanologia, nell’ambito di una collaborazione con l’Institut de Physique du Globe di Parigi. Da allora le iniziali ricerche metodologiche su questo nuovo tipo di misura geodetica si sono evolute in un moderno sistema di ricerca e monitoraggio geofisico, solidamente strutturato e pienamente inserito all’interno delle reti osservative dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Il gruppo di ricerca di quella iniziale campagna di misura, composto da Giuseppe Puglisi, Pierre Briole e Pippo Nunnari, oggi rispettivamente in attività presso la Sezione di Catania dell’INGV, l’Ecole Normale Superieure di Parigi ed il Dipartimento Elettrico, Elettronico e Sistemistico dell’Università di Catania hanno pensato di festeggiare l’anniversario organizzando una manifestazione a carattere divulgativo durante la quale si farà il punto delle attività svolte con il GPS, in questo quarto di secolo, all’Etna ed in Sicilia, con uno sguardo al futuro del monitoraggio delle deformazioni del suolo.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Parco dell’Etna e si svolgerà il 25 ed il 26 maggio prossimi con alcuni seminari che si svolgeranno la mattina del 25, presso la sede del Parco (Convento di S. Nicola, Nicolosi), e da un’escursione sul terreno il 26, nei siti delle prime misure GPS (l’appuntamento per i partecipanti è previsto alle ore 8.30 presso la sede del Parco). La manifestazione è inserita all’interno del “G&T Day” (http://www.geologiaeturismo.it/) e della “Settimana Europea dei Parchi 2013” (http://www.parks.it/giornatadeiparchi/).
Il monitoraggio e la previsione della cenere vulcanica finanziato dai fondi del PO Italia-Malta 2007-2013 è stato selezionato dalla commissione Europea come "Best Practice" in tema di mitigazione e prevenzione dei rischi naturali.
La Commissione Europea ha selezionato il progetto VAMOS SEGURO, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera “Italia-Malta 2007-2013” di cui la Regione Siciliana è Autorità di Gestione, quale best practice europea in tema di mitigazione e prevenzione dei rischi naturali.
Il progetto – realizzato da un partenariato composto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica di Catania, dal Comune di Montedoro e dall’Università di Malta – ha realizzato un sistema automatico per il monitoraggio e la previsione della dispersione delle ceneri vulcaniche dell’Etna grazie all’utilizo di una complessa strumentazione, realizzata attraverso le risorse del Programma “Italia-Malta 2007-2013”, capace di identificare le zone tra Sicilia e Malta in cui vi siano concentrazioni dannose di ceneri e gas vulcanici e di produrre sistemi di allerta per le autorità responsabili della circolazione aerea.



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